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23/03/13. Il Cefalù perde di un punto ma chiude al  primo posto del girone
Cefalù - Nuova Aquila 59-60 (19-21, 31-33, 39-49, 59-60) 
Cefalù: Cefalù F. 14, Pirrone S., Terrasi 15, Modaro V. ne, Monaco 1, Marsala 2, Lombardo, Pirrone A. ne, Modaro V. ne, Gallo 10, Mumuni 17. All. Fiasconaro.
Aquila Palermo: Musmeci 2, Paternò 6, Cuccia, Calò 15, André 11, Bergamini, Barbaro, Vigilante 2, Giordano 13, Bonanno 2, Dragna 9, Tagliareni. All. Drigo
ArbitrI: Giuseppe Russo di Erice e Gaspare Barbera di Trapani.

 IL VIDEO

 

FOTO 1  Prima della gara
 
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FOTO 2 La partita

Il Cefalù perde l'imbattibilità casalinga ma chiude il girone in testa. Questo il responso di una partita molto intensa dal punto di vista emotivo, ma decisamente sotto tono dal punto di vista tecnico. Troppi errori nel tiro, troppe palle perse insomma le due squadre più forti del girone non hanno fatto vedere un grande spettacolo di gioco ma per fortuna l'impegno e l'agonismo ha fatto vivere una serata molto intensa. ha vinto meritatamente la Nuova Aquila che è stata quasi sempre in testa, il Cefalù ha perso solo di un punto e conserva una migliore differenza canestri che gli permette di chiudere la prima fase del campionato al primo posto.
Molto bella la partecipazione del pubblico con una buona rappresentanza di tifosi palermitani. Un grande calore da parte di entrambe le tifoserie. Prima dell'inizio della gara Totà Marsala ha dato un omaggio ad Ivan Drigo, vecchia gloria dell'AS Basket Cefalù.
Inizia la partita e l'Aquila scatta in avanti con Calò che si dimostra subito in grande giornata. Il Cefalù sembra un pò impacciato e resta attaccato agli avversari grazie ad un immenso Mumuni che segna nel primo quarto la bellezza di 11 punti, Calò segna 8 punti con 2 bombe. Il primo periodo si chiude con l'Aquila in vantaggio di 2 lunghezze, 19-21. Nel secondo quarto il Cefalù passa brevemente in vantaggio 25-22, poi 26-25. Ma l'Aquila ricomincia a macinare gioco e ritorna in testa e va a + 7, 26-33. Nel Cefalù c'è un pò di nervosismo in campo ed anche in panchina, ma Fiasconaro ordina la zona che dà buoni risultati e la squadra cefaludese recupera con un parziale di 5-0 e chiude il tempo di nuovo a -2, 31-33.
Dopo il riposo lungo si torna in campo con le squadre che sbagliano parecchio ed il punteggio non decolla. L'Aquila pone una marcatura asfissiante a Mumuni che viene praticamente bloccato, Andrè ha buon gioco sotto le plance, il Cefalù è in difficoltà, Terrasi si lamenta per azioni su di lui fallose che gli arbitri però non fischiano. A 2' 32 dalla fine sul punteggio di 37-45 gli arbitri mandano negli spogliatoi il play cefaludese Lombardo ed il pivot palermitano Andrè per comportamento scorretto in campo. L'Aquila perde il suo centro di ruolo ma finisce il periodo con +10, 39-49 un punteggio che le permetterebbe di passare in testa alla classifica. Nell'ultimo quarto il Cefalù inizia molto bene con un parziale di 9-0, e si riporta sotto a -1, quota sicurezza per il primato del girone. Entra in scena Fabrizio Cefalù che fa un pò tutto da solo, nel bene e nel male, ma alcuni suoi canestri sono molto importanti. Una volta recuperato lo svantaggio il Cefalù riesce ad amministrare il gioco con più freddezza. L'Aquila ha un altro sussulto e si riporta a +6, 51-57, ma il Cefalù resiste con 2 canestri di Terrasi. Il finale della gara è importante solo per la vittoria sul campo. Entrambe le squadre, sorrette dai rispettivi tifosi, vogliono uscire dal campo con la vittoria. Sul 53-58 il Cefalù mette a segno 3 canestri consecutivi riuscendo a fare il sorpasso a 13 secondi dalla fine con l'unico canestro della serata di Melo Marsala, 59-58. Drigo chiama sospensione e l'Aquila in attacco riesce a segnare con Paternò. Al Cefalù non riesce negli ultimi 3 secondi di centrare il canestro. Finisce la partita e sono tutti contenti. La Nuova Aquila ha vinto la partita prendendosi una piccola rivincita per la sconfitta dell'andata, il Cefalù vince il girone e giocherà tutte le belle in casa, un vantaggio che potrebbe essere determinante.
Presto le FOTO ed il VIDEO della gara