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12/01/14.
La capolista Milazzo vince nettamente
contro un Cefalù irriconoscibile
(2) Cefalù
- Minibasket Milazzo
55-67 (19-29, 35-36, 43-58.
55-67) Parziali:
19-29, 16-7, 8-22, 12-9 Cefalù:
Modaro V. ne, Pirrone 3, Sidoti, Gonzalez
6,
Mezzapelle
ne,
Tumminello, Modaro
D. ne,
Ettaro 9, Marsala 9, Caddell 28,
Rosponi ne, Fiduccia ne. All Fiasconaro Milazzo: Barbera
8, Coppolino 6, Cassisi 20, Amato,
Amendolia, Italiano, , La Spada G.2, La
Spada A., Scilipoti 9, Toto 12, Spanò,
Livecchi 10.
All.re Lucifero. Arbitri: Manuela Buscema (Scicli) e Andrea Melizia
(Piazza Armerina) La partita
della verità giocata stasera
al Palazzetto di via Aldo Moro di
Cefalù ha dato il suo verdetto:
la regina del girone Nord è
senza dubbio il Minibasket Milazzo
di mister Lucifero e di big Livecchi.
E' un responso che deriva alla fine
di una partita dominata dal primo
all'ultimo minuto dalla squadra
milazzese sempre in vantaggio e
con la sensazione continua di potere
controllare sempre la partita. La
presenza in campo di Livecchi è
stata devastante non tanto come
bottino di punti, ma come punto
di riferimento della sua squadra
che girava quasi sempre attorno
a lui. Il giocatore, ex nazionale,
ha mostrato il suo valore fin dalle
prime battute mettendo a segno i
primi 4 punti dell'incontro con
un canestro e 2 tiri liberi. Con
lui a portare lo scompiglio nell'area
cefaludese c'è stato Cassisi
che ha martellato la retina da ogni
dove ed alla fine ha segnato 20
punti, il migliore realizzatore
della sua squadra. Ottimo il lavoro
del regista Toto che ha vinto nettamente
il confronto col cefaludese Sidoti. Del
Cefalù di stasera è
meglio non esprimere giudizi, la
squadra vista in queste ultime giornate
non è esistita, abbiamo visto
solo la brutta copia e non si capisce
il motivo. I giocatori sono scesi
in campo come timorosi dell'avversario,
con le mani molli e la paura di
sbagliare. Gli errori commessi da
tutti sono stati innumerevoli, palle
perse con passaggi sballati, tiri
da sotto falliti, bombe da tre neppure
a pensarci, tiri liberi un vero
fallimento. Il pubblico non credeva
ai propri occhi: Erano questi i
beniamini dei tifosi cefaludesi?
oppure le loro controfigure? Il
solo Caddell ha tenuto sveglia la
squadra nel secondo quarto quando
Lucifero, l'allenatore del Milazzo,
ha lasciato in panchina Livecchi
alla fine del 1° periodo con
la squadra in vantaggio 19-29. Caddell
ha preso la responsabilità
del tiro da molte posizioni ed ha
in pratica annullato lo svantaggio
portandosi al riposo con 1 solo
punto di distacco 35-36 (Caddell
22 punti nei primi 20'). Il pubblico
ha sorretto la squadra e pensava
che al ritorno in campo ci sarebbe
stato il sorpasso. Purtroppo alla
ripresa del gioco con Livecchi di
nuovo in campo, il Milazzo ha ripreso
il pallino del gioco e per il Cefalù
la partita si è complicata
di nuovo senza più raddrizzarla.
Alla fine della partita la delusione
del mister Fiasconaro e del Presidente
Marsala era evidente, erano convinti
anche loro che la squadra del Cefalù
al completo avrebbe potuto avere
la meglio nello scontro diretto
in casa, la delusione più
forte derivava dalla maniera in
cui si è perso, senza lottare
cedendo le armi al più forte.
Alla fine della partita, a conferma
della manifestata superiorità
in campo, i giocatori del Milazzo
sono usciti dal campo tra gli applausi
sinceri dello sportivo pubblico
cefaludese. Ma il campionato
non è finito qui. Ancora
tutto è possibile, persa
una battaglia non è detto
che si perda la guerra. La squadra
ha bisogno di credere in se stessa
e di giocare quindi più tranquilla.
Chissà, forse quest'anno
incontreremo di nuovo questa squadra...allora
saranno i playoff dove poi non si
può sbagliare. Stasera ci
tocca dire: Complimenti al Minibasket
Milazzo!
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