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25/09/2022. Lombardo-Consiglio vincono il Rally Elba storico
 

Sono i siciliani  Angelo Lombardo e Roberto Consiglio, con una Porsche 911 RS del secondo raggruppamento, i vincitori del XXXIV Rallye Elba Storico – Trofeo Locman Italy, l’edizione che ha segnato il record di iscritti (183), valido quale ottava prova del cammino 2022 del FIA European Historic Rally Championship (EHRC) e penultimo degli otto appuntamenti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS)offrendo anche il Trofeo A 112 Abarth e la “Regolarità” in due sfide distinte.

Dopo un attacco vibrante ad inizio prima tappa del locale Bettini, poi fermatosi per uscita di strada, dalla terza prova la classifica l’aveva presa in mano Lombardo, bravo a terminare poi la prima tappa al comando arginando con decisione ed anche lucidità, gli attacchi soprattutto del senese Alberto Savini (Porsche 911 RS) e del siciliano “Totò” Riolo, con la Subaru Legacy, in quella che quest’anno, per il pilota di Cerda è stata ben la ventesima partecipazione del all’Elba.
Nella seconda tappa, peraltro condizionata dalla pioggia nella parte finale, determinante per gli equilibri di alta classifica è stata la mitica prova “Volterraio-Cavo”, di oltre ventisei chilometri, dove Lombardo ha compiuto un allungo deciso lasciando gli altri due in bagarre a giocarsi il resto del podio assoluto, divisi da solo 1”4. Ma il dualismo non ha avuto seguito, in quanto Riolo è stato poi costretto a gettare la spugna a causa di noie elettriche alla rombante vettura boxer della Casa “delle Pleiadi” affidatagli proprio dopo questo impegno.
A quel punto, con Lombardo che si è involato verso il traguardo da vincitore con grande merito, per Salvini, finito poi secondo, è stata un finale di gara più tranquillo, visto l’ampio divario con il terzo assoluto, il palermitano Natale Mannino, con al fianco Giacomo Giannone su una Porsche 911 SC. Anche questi ultimi hanno disputato un “Elba” d’effetto, venendo premiati con il gradino più basso del podio.

Nel primo raggruppamento vittoria sicura per Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo, con la Posche 911 S, su Carlo Fiorito e Marina Bertonasco (BMW 2002 Ti), entrambi rientrati in gara nella seconda tappa dopo essersi fermati per noie meccaniche sulla prima.

Il secondo raggruppamento, vede prime le due Porsche 911 di Lombardo e Salvini, mentre terzo è l’inglese James Potter, con Caroline McCormack, su una meno potente Ford Escort RS 1800. Questa classifica rispecchia quella che era al termine della prima tappa, con quarti gli inglesi Ernie e Karen Graham (Ford Escort RS), presenza costante e piacevole negli anni all’Elba.

Nel terzo raggruppamento, ritirato l’austriaco Karl Wagner, per rottura del cambio alla sua gialla Porsche 911 SC dopo l’arrivo della prima tappa (sino ad allora il meglio piazzato degli stranieri nella classifica top ten assoluta) è stato proprio Natale Mannino a prevalere, davanti all’austriaco Georg Reitsperger con al fianco Lana Sutlovic, con una VolksWagen Golf GTi, terzi sono giunti Siegfried e Renate Mayr, su Volvo 244 GL.

Nel quarto raggruppamento, con Riolo ritirato quando era al comando e con anche il senese di Montalcino Valter Pierangioli non ripartito per la seconda tappa causa problemi di pressione olio alla sua Ford Sierra Cosworth, la vittoria è stata per lo svizzero Erwin Keller, con la BMW M3, costantemente nelle posizioni di vertice con una prestazione estremamente regolare e prova di errori. La seconda posizione sino all’ultimo era per il sardo Sergio Farris (Porsche), sempre competitivo ad ogni appuntamento con il cronometro, poi affondato in classifica sino al quinto posto a causa di un problema al piantone di sterzo. La seconda moneta l’ha quindi fatta sua il finlandese Mats Myrsell, su una Ford Sierra Cosworth pure lui e con la stessa vettura ha chiuso sul gradino più basso del podio l’ungherese Erdi Jr, autore di un esaltante rush finale, con le ultime due “piesse” nelle quali ha siglato il miglior tempo assoluto.

Grandi prestazioni, inserito però solo nella parte riservata al “tricolore”, per il lucchese Giovanni Mori, al suo debutto sulle strade elbane con la BMW M3 autopreparata, protagonista di primo piano nella top ten appunto della corsa CIRAS oltre che di raggruppamento. Sua la cristallina sesta posizione finale nella classifica appunto riservata al campionato Italiano.

Dopo il ritiro di ieri per noie alla trasmissione, è rientrato poi nella seconda tappa il valtellinese Lucio Da Zanche il quale, con la sua Porsche 911 RS del secondo raggruppamento, si è sempre espresso su riscontri cronometrici di alto livello, a conferma del suo valore e del notevole feeling con le strade elbane, che lo hanno visto più volte trionfare in passato.

Spettacolo e adrenalina assicurati, poi, con il Trofeo A112 Abarth che come consuetudine ogni tappa al Rallye Elba, anche quest’anno sono stati due rallies distinti. Entrambe le giornate sono state una copia carbone, con la doppia vittoria per l’aretino Ivo Droandi, in coppia con Fornasiero.

Il Rallye Elba Storico targato duemilaventidue saluta la stagione agonistica con dati significativi, oltre al record di adesioni:  14 le Nazioni diverse rappresentate, confermando il rallye ideale strumento di immagine per il territorio in un respiro internazionale. Sono stati poi 31, gli elbani al via, tra equipaggi completi e singoli a conferma dell’amore del tessuto sportivo locale per la competizione (sotto la bandiera a scacchi i migliori sono stati poi Marco Galullo e Simona Calandriello, Peugeot 205 GTi, sfiorando la top ten assoluta nella classifica “tricolore”) ed infine, tantissime le presenze registrate al seguito dell’evento tra addetti ai lavori ed appassionati, una splendida cornice all’evento ed anche un sostegno notevole all’indotto “incoming” isolano. (Copyright © Rally.it):

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08/05/2022. Kart: Campo a Kerpen conclude in 13^ posizione, primo fra gli italiani
L’esperienza del pilota Castelbuonese Vincenzo Campo, con il team Maccaferri Racing, alla gara nazionale Tedesco “GKC Pre2000 Cup 2022” si e’ conclusa discretamente.

In qualifica del sabato si poteva piazzare ai primi 15, se non commetteva l'errore sul giro e realizza il 21simo tempo contro ben 34 avversari.
Nel WarmUp della domenica mattina Campo realizza il 9° tempo che fa sperare di fare una buona gara. In Gara1 risale in lotta con gli avversari fino alla 14-13 posizione, ma purtroppo commette un errore che lo porta fuori pista al 12simo giro.
In Gara2 parte in 26sima posizione e alla partenza evita i guai che riesce a recuperare le posizioni finche’ il motore non andava più dal 2 giro. E' stato un errore per aver saltato male sul kart per partire e il suo piede destro ha colpito il filtro del carburatore che al 2 giro si è staccato. Ma Campo invece di ritirarsi, effettua una gara per ben 15 giri con una mano sul volante e una sul carburatore gestendo la meccanica del motore. Il pilota castelbuonese non si è voluto arrendere, ma per la stanchezza fisica non riusciva più a guidare con precisione saltando tra i cordoli delle esse del difficile circuito super guidato.
All fine Campo si e' dovuto accontentare del 13simo posto in rimonta, certamente senza aver perso il filtro si sarebbe classificato più avanti.
Grande soddisfzaione infine perchè come pilota porta colori italiane e' il primo pilota italiano a classificarsi. Grande soddisfazione anche per il suo team Maccaferri per aver svolto un gran lavoro sul telaio e per i motori belli veloci.
I nostri complimenti a Vincenzo Campo per questav esperienza. Certamente in futuro andrà meglio e sarà più fortunato.

07/05/2022. Lombardo - Consiglio, Porsche 911 Carrera vincono la Targa Florio Historic Rally
(da acisport.it)
Secondo raggruppamento e la vittoria nel terzo appuntamento del Campionato ItalianO Rally Auto Storiche per l'equipaggio palermitano davanti a Luise-Ferro, Fiat Ritmo 130 Abarth, primi del 4°Raggruppamento e Galletti-Gabrielli, Porsche 911 di 2°Raggruppamento. Successo nel 3°Raggruppamento per Lo Presti-Biglieri, Porsche 911, nel 1°vittoria di Palmieri-Zambiasi su Porsche 911.

Termini Imerese (PA), sabato 7 maggio 2022 – Il terzo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche ha incoronato Angelo Lombardo e Roberto Consiglio vincitori assoluti alla Targa Florio Rally Historic n.106. L’equipaggio della Ro Racing ha realizzato gli scratch in cinque delle sei prove disputate in un contesto di gara sempre spettacolare, appassionato e ricco di caloroso pubblico. Una scelta centrata di assetto e pneumatici nella seconda fase della gara ha ricompensato il pilota di Cefalù con il secondo successo stagionale dopo il Vallate e il successo secondo raggruppamento al termine di una gara condizionata per tutti dalla pioggia e dai fondi impegnativi e scivolosi.
Alle spalle di Lombardo e Consiglio hanno portato a termine una bella corsa Matteo Luise insieme a Melissa Ferro su fidata Fiat Abarth 130 gruppo A del Team Bassano. Rallentato nelle prime battute è riuscito poi a mantenere un buon passo, aggiudicandosi il 4°Raggruppamento. Terzo gradino del podio per Sergio Galletti e Mirco Gabrielli con la Porsche 911 sempre di 2°Raggruppamento. Il bolognese, Campione in carica Cross Country, ha iniziato agguerrito realizzando il miglior crono sulla prova di “Tribune1” e rimanendo all’ inseguimento di Lombardo, ma problemi di appannamento e il piegamento di una valvola proprio sul finale lo portano ad accontentarsi del terzo posto e la piazzad'argento nel 2°Raggruppamento.
Una bella gara per un altro interprete del 4°Raggr Sergio Farris affiancato da Giuseppe Pirisinu sulla Porsche 911 Rs di gruppo B del team Guagliardo che riesce a guadagnarsi il quarto posto. Quinta piazza nell’ “assoluta” per un soddisfatto Beniamino Lo Presti, insieme a Claudio Biglieri con la loro 911 Carrera seguita della Scuderia Piloti Oltrepò, secondi tra gli equipaggi del 3°Raggr. Raffaele -Salvatore Picciuttu con Porsche 911. Settimo posizione per Marco Savioli e "Davis" di nuovo Porsche 991, seguito da Tiziano Nerobutto con Giulia Zanchetta sulla Opel Ascona 400 del Team Bassano. Il trentino è stato messo alla prova nella lettura di assetto e scelta di pneumatici dettate dalle strade del tutto nuove per lui. Chiudono la top ten l’ungherese Laszlo Mekles con la sua Alfa Romeo Giulia Sprint GTA e la Opel Kadett GSI 16v affidata a Mario Avara e Giancarlo Cilia. Successo per Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi con Porsche 911 S della Balletti Motorsport nel “primo” raggruppamento ottenuto dopo aver duellato con Marcello Pollara e Giuseppe di Salvo sulla BMW 2002

07/05/2022. Targa Florio: prima vittoria nel campionato italiano assoluto Rally Sparco per De Tommaso-Ascalone.
(Da rally.it)
Prima vittoria nel Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco per De Tommaso-Ascalone (Skoda Fabia Rally2) nella 106^ Targa Florio
Il varesino si concede la prima gioia tricolore in carriera sulle strade della mitica “Cursa”. Secondi all’ultimo crono Crugnola-Ometto (Citroen C3 Rally2) a 4.2’’, ancora leader tricolore. Terzo posto per Andolfi-Fenoli (Skoda) a 7.7’’.

 Un rally degno del mito. Tirata fino all’ultimo, combattuta, sofferta e imprevedibile la 106^ edizione della Targa Florio non ha smentito la leggenda de’ “’A Cursa”, la gara automobilistica più antica del mondo che ha festeggiato al meglio il suo 106° compleanno con un terzo round del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco da cuori forti. Ad alzare la Targa al cielo di Termini Imerese stavolta sono stati Damiano De Tommaso e Giorgia Ascalone su Skoda Fabia Rally2, che strappano così la loro prima vittoria nella massima serie tricolore. La continuità ha fatto la differenza a favore del varesino, veloce sia su asciutto che sul bagnato fino agli 8,55 km dell’ultima prova speciale “Vincenzo Florio”, dove ha resistito agli attacchi di Crugnola e Andolfi e ha fatto suo il rally. La vittoria assoluta coincide con il successo in gara anche nella speciale classifica del CIR Promozione per De Tommaso-Ascalone.

“È la nostra prima vittoria nell’Italiano ed è molto bello. È stata tosta in tutte le due giornate – racconta Damiano De Tommaso – sono un po’ emozionato e non ho molte parole, ma è una sensazione unica, siamo davvero soddisfatti della prestazione. Prima dell’ultimo giro ha iniziato a piovere pesantemente, lì poteva girare la gara in un verso o nell’altro. Poi sull’ultima prova siamo arrivati convinti e l’abbiamo affrontata nel modo giusto. Con questo sono tre podi su tre gare, quindi ottimo, ma ora andiamo al Rally Alba con la testa giusta”.
Alle sue spalle ha chiuso, al fotofinish, proprio l’altro Andrea Crugnola insieme a Pietro Ometto su Citroen C3 Rally2 con un distacco di 4.2’’. L’altro varesino ha vinto più prove di tutti, ben 6 delle 9 speciali affrontate, ma ha dovuto rincorrere il vertice per tutta la seconda metà del rally a causa del gap di 15’’ sofferto sull’ultima prova del venerdì, rallentato anche da noie di visibilità sotto la pioggia. Ha sfiorato il colpaccio con l’ultimo scratch, che comunque gli ha offerto la spallata su Andolfi per prendersi il secondo posto e i punti pesanti, a coefficiente 1.5, che gli permettono di mantenere la leadership del campionato, mentre De Tommaso gli si avvicina a 5 punti di distanza.
Terzo gradino del podio a 7.7’’ dal vertice per Fabio Andolfi, il vincitore nel precedente round a Sanremo, al debutto sugli asfalti delle Madonie con Manuel Fenoli su Skoda. Due prove vinte per il savonese sottolineano la prestazione messa in strada, nonostante la poca conoscenza dei tratti veloci e insidiosi, spesso, come per gli altri, affrontati con una scelta di gomme inadatta visto il rapido cambiamento del meteo. Andolfi si conferma anche al terzo posto nella classifica generale.
Rimane fuori dal podio Giandomenico Basso con Lorenzo Granai su Hyundai i20 Rally2, a 28’’ dal migliore. Basso, vincitore della precedente edizione, passa quindi la Targa a De Tommaso in una gara che lo ha visto comunque sempre impegnato nella corsa al vertice, con 10’’ di distacco dal vertice prima dell’ultimo giro sulle prove “Tribune” e “Targa”, che hanno composto il binomio del sabato, ripetute tre volte. Poi ha mollato la presa e si è trovato costretto ad accontentarsi della quarta posizione. Quinto posto per Stefano Albertini e Danilo Fappani su altra Skoda. I due bresciani, come nelle prime due uscite stagionali, sono sembrati ancora poco efficaci e mai in confidenza con la loro quattro ruote motrici per pensare di poter attaccare gli avversari davanti a loro. Si conferma invece Giacomo Scattolon, con Giovanni Bernacchini alle note sulla Skoda. Il pavese resta ancora in quel limbo di metà top ten, appena un passo dietro ai super top che lottano per la vittoria, ma comunque una spanna avanti all’altra metà che cerca gloria soprattutto in chiave CIR Promozione.
L’effetto Targa Florio si è visto su Alessio Profeta. Il ragazzo palermitano, stavolta navigato da Rosario Merendino sulla Fabia, in questo round è stato spesso competitivo per le prime posizioni nelle singole prove e ha migliorato la sua classifica con la settima posizione in gara. Dietro di lui un altro pilota di casa, l’idolo di Cerda Totò Riolo che in tandem con Maurizio Marin su Volkswagen Polo ha combattuto d’orgoglio sulle sue strade e ha saputo tenere testa, da outsider, ai migliori equipaggi del campionato. A completare la top ten assoluta il fiorentino Tommaso Ciuffi, con Nicolò Gonella, che ha tratti ha migliorato il passo con la Skoda rispetto ai precedenti round, quindi il lucchese Rudy Michelini insieme a Michele Perna su VW Polo, che invece ha perso concentrazione sia sul bagnato del venerdì che a metà del sabato, con un errore su una chicane che gli ha fatto perdere qualche posizione.
DUE RUOTE MOTRICI – Vittoria nella sfida del Campionato Italiano Due Ruote Motrici per Andrea Mabellini e Virginia Lenzi sulla Renault Clio RS. Il bresciano ha in pratica dominato la seconda giornata chiudendo davanti a Stefano Santero, navigato da Pelgantini su Peugeot 208, terzi Fabio Farina e Gabriele Zanni anche loro sulla Peugeot.
GR YARIS RALLY CUP – Il successo nella prima tappa della seconda edizione per la GR Yaris Rally Cup è andato a Thomas Paperini con Simone Fruini, rimasto sempre davanti tra le Yaris GR R1T 4×4 Nazionale. Il ragazzo toscano era l’unico trofeista ad aver avuto già esperienza, lo scorso anno, sui difficili asfalti della “Targa” ed ha saputo sfruttare questo vantaggio al meglio. Alle sue spalle concludono Marco Gianesini, navigato da Romano Belfiore e il finlandese Marcus Manninen, con Teemu Sillanpaa. L’unico scossone nel finale è stato realizzato da Tonino Cannavò, quarto del monomarca Toyota, che ha sorpassato sull’ultima prova il rivale Gianluca Luchi, anche lui esordiente sulla vettura giapponese.
SUZUKI RALLY CUP -Soddisfazione finale anche nel terzo round della Suzuki Rally Cup per il giovane Igor Iani, insieme a Nicola Puliani, i migliori tra le Suzuki Swift Sport Hybrid. Sin dal via l’ossolano è stato messo alla prova dalle ottime prestazioni del cuneese Matteo Giordano e del trentino Roberto Pellè, anche loro sulla versione ibrida della Swift e in risalto alla loro prima volta nella Targa Florio. Da sottolineare anche l’ottima corsa del catanese Giorgio Fichera, quarto e seguito dal lucchese Stefano Martinelli sulla Swift, in versione Boosterjet, che si conferma ancora ai vertici tra le vetture Racing Start.
Straordinaria vittoria nella prova d’apertura della Coppa Italia Rally 8^Zona ACI Sport e del Campionato Siciliano per il palermitano Marco Pollara, dominatore sulle strade di casa insieme all’esperto Maurizio Messina, davanti Fabio Angelucci con Massimo Cambria e Dino Nucci insieme ad Ivan Rosato, in un podio tutto Skoda Fabia Rally 2.
I siciliani Angelo Lombardo e Roberto Consiglio su Porsche 911 vincono la gara valida come terzo round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche per il II raggruppamento e risultano l’equipaggio con il miglior crono assoluto tra le oltre 60 vetture storiche allo start.
Sul Belvedere di Termini Imerese a festeggiare insieme al numeroso pubblico, che si è finalmente riappropriato della “sua” gara, il Commissario Straordinario AC Palermo Giovanni Pellegrino ed il Delegato/Fiduciario ACI Sport Sicilia Daniele Settimo, con l’Amministrazione cittadina e la prima cittadina Maria Terranova. Da ogni esponente delle Istituzioni invitate all’evento, messaggi e parole di congratulazioni verso un evento che si conferma in tutta il suo prestigio e la sua continuità.
Una Targa Florio che ancora una volta ha mostrato tutto il suo carattere anche contro i danni imprevisti di un meteo avverso. L’organizzazione e la direzione gara hanno prontamente trovato una soluzione alla chiusura da parte dell’ANAS della strada Scillato – Polizzi e l’impossibilità di disputare l’omonima prova, senza compromettere la competizione, che si è regolarmente conclusa.
CLASSIFICA FINALE TARGA FLORIO: De Tommaso-Ascalone (Skoda Fabia 2 Evo) in 50’00.3; 2. Crugnola-Ometto (Citroen C3) a 4.2; 3. Andolfi-Fenoli (Skoda Fabia 2 Evo) a 7.7; 4. Basso-Granai (Hyundai I20 N) a 28.0; 5. Albertini-Fappani (Skoda Fabia 2 Evo) a 42.4; 6. Scattolon-Bernacchini (Skoda Fabia 2 Evo) a 48.3; 7. Profeta-Merendino (Skoda Fabia 2 Evo) a 1’13.3; 8. Riolo-Marin (Volkswagen Polo GTI) a 1’16.1; 9. Ciuffi-Gonella (Skoda Fabia 2 Evo) a 1’16.2; 10. Michelini-Perna (Volkswagen Polo GTI) a 1’51.3;

CLASSIFICA CIAR SPARCO: 1. Crugnola (Citroen C3 Rally2) 66,50pt; 2. De Tommaso (Skoda Fabia Rally2) 61pt; 3. Andolfi (Skoda) 43pt; 4. Albertini (Skoda) 33pt; 5.Basso (Hyundai i20 NRally2) 28pt; 6. Scattolon (Skoda) 23pt; 7. Michelini (Volkswagen Polo GTI Rally2) 11,5pt; 8. Ciuffi (Skoda) – Miele (Skoda) 6pt;

06/05/2022. Targa: Dopo la prima giornata in testa De Tommaso 
La prima giornata del 106° Rally Targa Florio si chiude con Damiano De Tommaso al comando della classifica. Determinante per la leadership la vittoria nel secondo passaggio sulla SS Cefalù, disputato in condizioni difficili con nuvole basse, nebbia e asfalto umido. De Tommaso ha staccato di 4,5 secondi a Giandomenico Basso e di 10,8 Fabio Andolfi che era salito al comando dopo aver vinto il primo passaggio sulla prova. I due sono adesso staccati di appena 2,8 secondi, con Basso a chiudere il podio a 4,2 secondi dal primo posto. Ha perso invece 15 secondi, scivolando al quarto posto, il leader del campionato Andrea Crugnola. Il varesino ha spiegato di aver pasticciato con i fari, non riuscendo a spegnerli e trovandosi dunque in difficoltà con i riflessi provocati dalla nebbia. Ottima quinta posizione per Alessio Profeta che precede Stefano Albertini, mentre sale in ottava posizione l'idolo di casa Salvatore Riolo. Il Rally Targa Florio proseguirà domani con 9 speciali che completeranno il 
programma, ancora con l'incognita del meteo ad aggiungere pathos. (da motobox)

 

01/05/2022. Tutto pronto per il Rally Targa Florio 2022 con oltre 200 iscritti
T
utto è promto, e la Targa Florio quindi si svolgerà regolarmente anche quest’anno: il terzo appuntamento del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco  (da motorsport)
Oltre 200 iscritti per la Targa Florio 2022

L’evento del 5-8 maggio, che si chiama però Rally Targa Florio dal 1978, è l’erede della competizione di velocità su strada nata nel 1906 da una idea di Vincenzo Florio e il cui format è andato avanti sino al 1977, anno in cui in Italia furono vietate le gare di questo tipo. L’appuntamento sui tornanti delle Madonie, diventato nel frattempo “bene di interesse culturale” su decreto della Regione Sicilia (che potrà quindi tenere nell’isola il marchio), ha chiuso venerdì 29 aprile le iscrizioni, prorogate su richiesta degli organizzatori: si parla addirittura del superamento di quota 200 adesioni.

Il programma della Targa Florio 2022

Intanto, ecco il programma dell’evento valido come terzo appuntamento del CIAR (con coefficiente 1,5) e del CIR Auto Storiche, nonché apertura della Coppa Rally di Ottava Zona e del Campionato Siciliano: il prossimo 4 e 5 maggio saranno svolte le verifiche amministrative al quartier generale della Targa Florio 2022, situato nell’hotel Acacia Parco dei Leoni di Viale Imera 6 a Campofelice di Roccella, mentre quelle tecniche avranno luogo al parco assistenza nel Molo Trapezoidale del porto di Termini Imerese.

Venerdì 6 maggio le ultime verifiche tecniche, mentre dalle 08:00 scatterà lo shakedown della S.P. 121 – Cangemi da 3 km tondi. Alle 14:00 la partenza dal parco assistenza del porto di Termini Imerese, a cui seguiranno le prime tre prove speciali della Targa Florio 2022. La prima, valida come Power Stage, sarà la Nino Vaccarella (alle ore 15:00), dedicata alla memoria di Ninni, colonna del motorsport italiano e vanto della Sicilia nel mondo dei motori che ci ha lasciato lo scorso anno. Seguono poi due giri della Cefalù, per chiudere la prima giornata di gara con il riordino delle 21:31.

Sabato 7 maggio le decisive nove prove speciali che chiuderanno l’edizione 2022: il rally scatterà dalle 07:05 dal Molo Trapezoidale, con gli equipaggi che affronteranno nell’ordine la Tribune, la Targa e la Scillato – Polizzi, nel piccolo e medio Circuito delle Madonie e proposte nella stessa progressione degli ultimi anni. Questi tre classici verranno poi ripetuti, mentre nel pomeriggio sarà la volta del terzo giro sulla Tribune e sulla Scillato, con in mezzo la Vincenzo Florio. L’arrivo finale è previsto per le 19:30 al Belvedere Principe di Piemonte di Termini Imerese, con la cerimonia del podio a chiudere la 106esima Targa Florio.

In totale avremo quindi 12 prove speciali per 125,47 km cronometrati. Tra le altre validità della Targa Florio 2022 ricordiamo anche il CIR Promozione, la Suzuki Rally Cup (terzo appuntamento), il Peugeot Competition 208 Rally Cup Top e l’apertura della seconda stagione della GR Yaris Rally Cup. 

Targa Florio 2022, percorso ed orari

-Venerdì 6 Maggio

08:00 – Shakedown (Cangemi ), 3,00 km
15:00 – SS 1 Nino Vaccarella, 2,15 km
17:55 – SS 2 Cefalù 1, 14,75 km 
19:41 – SS 3 Cefalù 2, 14,75 km 

-Sabato 7 Maggio

07:59 – SS 4 Tribune 1, 6,30 km 
08:25 – SS 5 Targa 1, 10,70 km
08:54 – SS 6 Scillato – Polizzi 1, 14,99 km 
12:28 – SS 7 Tribune 2, 6,30 km 
12:54 – SS 8 Targa 2, 10,70 km
13:23 – SS 9 Scillato – Polizzi 2, 14,99 km
16:57 – SS 10 Tribune 3, 6,30 km 
17:23 – SS 11 Vincenzo Florio, 8,55 km 
17:52 – SS 12 Scillato – Polizzi 3, 14,99 km
19:30 – Cerimonia finale (Termini Imerese – Belvedere Principe di Belmonte) 

30/04/2022. Il pilota castelbuonese Vincenzo Campo al via della gara Internazionale di Kart a Kerpen (Germania). FOTO
Il pilota di karting Vincenzo Campo di Castelbuono, che è’ il pilotai portacolori della Scuderia ASD Armanno Corse, prenderà parte alla gara Internazionale di Kerfen (Germania) in prova unica: "GKC 100cc Pre2000 Cup 2022 - Kerpen". La gara si svolge sullo storico circuito tedesco: di Kerpen che è la pista molto famosa che era di proprietà di Schumacher, il leggendario pilota di F1.
La gara si svolgerà il 7 e 8 maggio 2022.
In questo circuito ha fatto i primi passi di pilota proprio Michael Schumacher perpoi passare in in F1 e vincere 7 mondiali tra cui 5 con la Ferrari. In questo circuito ha pure debuttato e corso Sebastien Vettel, il 4 volte campione di F1.
Al via ci sono ben 34 piloti con le diverse nazionalità: italiana, tedesca, danese, belga e svizzera. Gli italiani sono solamente tre piloti al via e quindi Campo, unico siciliano a fare questa trasferta, assieme altri due piloti ha un senso di responsabilità.
Campo corre con il suo fidatissimo team Maccaferri Racing che anche con questa trasferta tedesca dimostra la sua fedeltà verso lo storico team italiano. Il team Maccaferri Racing è gestito dal motorista Alessandro Maccaferri con i suoi 40 anni di corse di kart dove ha lavorato nella PCR, TopKart avendo circa oltre di 500 piloti tra cui molti passati nell’automobilismo da citare in primis Alessandro Zanardi e ha pur lavorato come meccanico PCR di Giancarlo Fisichella.
Il nostro Vincenzo Camp ha partecipato più volte, addirittura 8 volte, al GP karting citta’ di Cefalu’ nella 100cc tra cui un secondo posto nell’edizione 2014.
 

22/03/2022. Il Rally, il giorno dopo. Il commento di un grande appassionato
Dalla pagina facebook di Rosario Fertitta:
Il giorno dopo è sempre quello dei resoconti.
Una prima edizione, quella del Rally Cefalù Città Turistica, realizzata grazie alla caparbietà ed alla ostinazione di un manipolo di amanti del motorismo, capitanati dall’inossidabile Eros Di Prima che di questo Sport ne conosce tutti i segreti.
E nonostante le previsioni meteo, nonostante la burocrazia e nonostante “tutto” ne è venuta fuori una gran bella gara con un parco partenti di prestigio, tanto tra le Moderne quanto tra le Storiche, nonostante gli strascichi della pandemia e le vicende belliche dell’Est europeo.
Troppo facile pronosticare Marco e Corinne come vincitori, vista la loro classe, il loro palmares e la loro vettura: ma nei rally – come nel calcio – non c’è mai nulla di scontato e loro ne sapevano qualcosa con l’asfalto della Ferla con il quale avevano un conto da regolare.
Uno scratch in notturna, proprio come ai vecchi tempi quando il nome del Runfola pilota era tale Antonio (Ninni per tutti) e sulla “Ferla” se le davano di santa ragione tutti i big dell'epoca.
Dietro iniziava una bagarre da paura con tanti equipaggi cefaludesi a giocarsi il podio grazie anche alla difficoltà di approccio di “PinoPic” (Skoda R5) e di una scelta di gomme non ottimale.
Su tutti uno straordinario Antonio Damiani, con al fianco il più titolato dei naviga siciliani quale risulta Peppe Livecchi, a bordo di una perfetta Peugeot 208 R4 della Colombi Racing: alla fine conquisteranno il secondo posto assoluto sul filo di lana vista la rimonta di PinoPic, resa vana dal tempo imposto sull’ultima p.s. causa il crash di Filippo Vara subito dopo lo start.
Risultato di gran prestigio per gli altri equipaggi cefaludesi Pizzo – Ciolino (Clio A7), alla fine quarti nella generale e Cassata – Lusco (106 K10) che si sono dovuti accontentare del 7° posto assoluto a causa di alcuni fuori programma che ne hanno rallentato la scalata della classifica: un vero peccato visto il gran piede di Vittorio che solo Peppe Lusco riesce a tenere a bada.
Sfortunatissima la partecipazione di Antonio Provenza, in coppia con il figlio Mattia, alla guida di una bellissima Mitsu Evo R4 che ha dovuto fare i conti con forature e semiassi che lo hanno costretto al ritiro privandolo di una sicura posizione di prestigio nella generale.
Tra le storiche si è ripetuta la storia: Angelo Lombardo e Roberto Consiglio non hanno lasciato nemmeno le briciole agli inseguitori.
Peccato per Pierluigi Fullone e Alessandro Fajlla (Bmw M3 curata personalmente da Saro Fullone), già afflitti da problemi elettrici sin dalla prima prova ed out definitivamente sulla seconda a causa del cedimento di un uniball. Sarebbe stata una bella lotta nella generale, dietro al già Campione Italiano Angelo Lombardo, fresco vincitore – la scorsa settimana – della prima prova del Ciras 2022 in quel di Arezzo.
La classifica generale dell’Historic parla, ancora una volta, tedesco con le 911 della casa di Stoccarda a farla da padrone nei primi 5 posti e con Claudio Martorana e Simone Sottile primi tra “gli altri” su una bellissima Talbot Lotus (6° assoluto).
E’ stato un buon preludio per la prossima Targa Florio che, tra pochi giorni, tornerà ad infiammare la passione degli sportivi siciliani e nella quale ritroveremo, probabilmente, Marco Runfola e Corinne Federighi nella classe regina del Campionato Italiano, insieme a tutti gli altri protagonisti siciliani che – tanto nelle moderne quanto nelle storiche – stanno dando lustro ai colori della nostra terra.
 (Rosario Fertitta)

21/03/2022. La vittoria di Runfola e Lombardo sul Giornale di Sicila
 

20/03/2022. Runfola-Federighi dominano il Rally di Cefalù Città Turistica. Angelo Lombardo - Consiglio vincono nell'Historic
Marco Runfola e Corinne Federighi (Skoda R5) si aggiudicano il 1° Rally Cefalu' Città Turistica precedendo sul podio uno spettacolare Antonio Damiani navigato da Giuseppe Livecchi (Peugeot 208 R4) e "PinoPic"- Gelasi (Skoda R5)
L' Historic Rally dominato da Angelo Lombardo - Consiglio davanti a "Gordon" ed al papa' Mauro Lombardo (tutti su Porsche 911).


Il podio delle Moderne (Foto tratta da facebook)
  

CLASSIFICA MODERNE (A SINISTRA) - CLASSIFICA STORICHE (A DESTRA)

20/03/2022. RALLY: Le FOTO di tutte le macchine all'uscita del Parco Chiuso
1) Rally: Auto Moderne da n. 01 a n. 30
2)
Rally: Auto Moderne da n. 31 a n. 60
3)
Rally: Auto Storiche da n. 201 a n. 232

19/03/2022. Il 1° Rally Cefalu' Città Turistica inizia con la storica e spettacolare p.s. "Ferla".
E' subito
Marco Runfola e Corinne Federighi piazzano l'atteso scratch con la loro Skoda R5 griffata PA Racing.
Dietro a loro, unico equipaggio a scendere sotto il tempo dei 4 minuti, e' bagarre con uno strepitoso Antonio Damiani in coppia con Giuseppe Livecchi, su Peugeot 208 R4, seguiti da Pizzi-Ciolino (Clio A7) e con
Giuseppe PinoPic Picciuca un po' in affanno con il viscido della "Ferla".
Menzione speciale per Vittorio Cassata
Williams Williams Maverick e Giuseppe Lusco ((106 A6), alle prese con un problema alla ventola di raffreddamento sin dallo start del Lungomare, costretti ad un recupero forsennato per non incappare in penalita': alla fine stampano un 5° assoluto degno del miglio "Matto".
Antonio
Provenza Antonio e il figlio Mattia si regalano un 7° assoluto (Mitsu Evo R4) che lascia ben sperare per il prosieguo su prove veloci e di "ripartenze" come la Pollina e la Gibilmanna.
Dalla pagina facebook di Rosaro Fertitta
 

17/03/2022. Sono 81 gli iscritti al Rally Cefalù Città Turistica
da siciliamotori.it.

Sono 81 gli equipaggi tra moderne e storiche che si daranno battaglia al prossimo Rally Cefalù Città Turistica, appuntamento inaugurale della stagione realistica in Sicilia e round d’apertura del Campionato Siciliano Rally Autostoriche. Come da previsione, nella tarda serata di ieri, la Tempo di Eros Di Prima ha ufficializzato piloti e navigatori che si daranno “battaglia” nella due giorni di gare in provincia di Cefalù, città normanna che come da tradizione aprirà il calendario dei rallies previsti in Sicilia nel corso dell’anno

Partendo dalle moderne, la cui gara non è valida per il Regionale, spiccano senza dubbio le Skoda Fabia R5 condotte dall’idolo di casa, Marco Runfola, navigato dalla consorte Corinne Federighi e vincitore del Rally Cefalù Corse dello scorso anno, e il madonita “Pino Pic” insieme a Miriana Gelasi.

Tra gli attesi protagonisti anche la Mitsubishi Lancer Evo IX dei cefaludesi Antonio e Mattia Provenza, oltre che la stessa vettura condotta dall’ex formulista Giuseppe Termine (Sergio Musso seduto nel sedile di destra), la Renault Clio S1600 del palermitano Alessio Profeta, con alle note il presidente della Ro Racing, Rosario Montalbano (“fresca” la notizia del divorzio con lo storico navigatore, Sergio Raccuia), e le Clio R3 ed R4 di Giuseppe Gianfilippo, in coppia proprio con l’ex navigatore di Profeta, e Filippo Vara-Bernardo Di Caro.

Di prestigio anche il parterre per l’Historic, valido come round inaugurale del Regionale Autostoriche 2022. Tra i principali pretendenti per la vittoria finale spiccano i nomi del cefaludese Mauro Lombardo, coadiuvato dal fido Rosario Merendino, e dal fresco vincitore del Rally Vallate Aretine, il concittadino Angelo Lombardo con Roberto Consiglio alle note. Il primo affronterà le speciali normanne al volante di una Porsche 911 di Terzo Raggruppamento, mentre il secondo avrà tra le mani la medesima vettura però di Secondo.

Alle due vetture preparate dal Team Guagliardo si unirà la BMW M3/Quarto del duo Pierluigi Fullone- Sandro Failla e le altre Porsche 911 di Secondo Raggruppamento di “Gordon”-Cicero , Raffaele – Salvatore Picciurro e Luigi-Fausto Orestano. Ad arricchire l’elenco dei partenti ci sarà l’Ascona 400/Terzo di Rosario e Alfredo Altopiano, oltre che la Opel GT di Secondo del duo palermitano Francesco Mannino-Marco Romeo, recentemente impegnati come Angelo Lombardo al primo appuntamento del CIRAS 2022.

Ricordiamo che l’organizzazione ha già confermato le speciali che “animeranno” il week-end del 19 e 20 marzo, con la “Ferla” che aprirà le “ostilità” il sabato pomeriggio, subito dopo la cerimonia di partenza, e sarà affrontata solo una volta.

Domenica, invece, sono in programma due prove da affrontare tre volte ciascuna: la “Cefalù” (7,9 chilometri) e la “Pollina” (8,6 km.), per un totale di 56 km di frazioni cronometrate. Il Lungomare Giardina di Cefalù sarà come da tradizione sede di partenza ed arrivo delle due gara. Sabato 19 marzo la prima vettura scatterà alle ore 18,00, mentre la conclusione definitiva avver domenica 20 a partire dalle 18.15 dopo dopo 273 km tra prove e trasferimenti. A seguire la cerimonia di premiazione.
da siciliamotori.it.  

16/03/2022. Gli iscritti al Rally di Cefalù
 

13/03/2022. Dominio di Lombardo-Consiglio, Porsche Carrera RS, al 12°Histori Rally delle Vallate Aretine
Vittoria per l'equipaggio siciliano della Ro Racing sulla Carrera RS di 2° Raggruppamento. Seconda piazza confermata e primi nel 4°Raggruppamento Negri-Coppa, sulla Subaru Legacy 4WD. Salvini-Tagliaferri chiudono la gara di casa con il terzo gradino del podio sulla Porsche Carrera RS. Vittoria nel 3°Raggruppamento di Nerobutto-Zanchetta su Opel Ascona 400. Successo nel "primo” per Parisi-D'Angelo su Porsche 911 S.

 Arezzo, sabato 12 marzo 2022 – Angelo Lombardo e Roberto Consiglio stravincono il 12°Historic Rally delle Vallate Aretine, primo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2022.
 

L’equipaggio siciliano della Scuderia Ro Racing con la Porsche Carrera RS di 2°Raggruppamento ha preso il comando della gara organizzata dalla Scuderia Etruria Sport sulle prime due prove del venerdì pomeriggio e, poi ha mantenuto la testa della classifica fino al traguardo sabato sera in Piazza della Libertà ad Arezzo, realizzando gli scratch in sei prove speciali delle otto in programma. Al Vallare Aretine, record sulla prova di “Rassinata” di 9'58.9 e il tempo complessivo sugli asfalti aretini di 1:12'47.8, sono un risultato importante per Lombardo che ha così lanciato le basi per una stagione tricolore 2022 da protagonista assoluto.

Seconda posizione per Davide Negri e Roberto Coppa, con la Subaru Legacy Gruppo A della Balletti Motorsport, guadagnandosi il successo nel 4°Raggruppamento. Un ottimo bilancio tricolore per l’equipaggio biellese che nonostante il protrarsi dei problemi all’impianto frenante, ha condotto una buona corsa e, realizzato il miglior crono in entrambi i passaggi sulla Portole, segnando anche il record sul secondo passaggio, alla fine a +37’’7 dal primo.

Dopo la vittoria dello scorso anno, è sfumato il sogno di un bis nella gara di casa per Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, con la Porsche Carrera RS del 2°Raggruppamento che hanno lottato fino alla fine, ma dopo alcuni problemi ad inizio gara, non hanno compreso a fondo e quindi mai trovato il giusto passo per attaccare la corsa di Lombardo. L’equipaggio toscano portacolori della Scuderia Palladio Historic ha concluso la gara a 1'35.8 dalla vetta.

Grande sorpresa del rally aretino la corsa di Sergio Galletti e Mirco Gabrielli con la Porsche Carrera RS. Il bolognese alla sua terza gara nei rally con un buon ritmo ha concluso in quarta piazza il “Vallate” nonostante abbia avuto un problema alla frizione nella fase finale.

Quinto posto assoluto e il successo nel 3° raggruppamento per Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta con la Opel Ascona 400 del Team Bassano. Alle spalle del trentino si piazzano poi il lombardo Ermanno Sordi con Maurizio Barone alle note su altra 911 SCRS, secondo del 4°Raggruppamento in una gara per lui bella ma difficile, seguito da Beniamino Lo Presti affiancato da Claudio Biglieri su Porsche 911, protagonista sempre del “terzo” ma attardato da un problema al cambio nella fase di gara.

Completano la top ten il lucchese Mauro Lenci con Angilletta sulla Peugeot 205, terzi tra gli sfidanti del 4°Raggruppamento, il trentino Lorenzo Delladio con Claudia Musti alle note che è riuscito a portare fino al traguardo la sua Carrera RS e il cuneense Sergio Mano navigato da Luca Verzino su Peugeot 309 GTI del 4°Raggruppamento.

Per quanto riguarda il 1°Raggruppamento, duello avvincente che si è concluso a favore di Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo, che si intascano il primo successo tricolore davanti al modenese Giuliano Palmieri navigato da Lucia Zambiasi, rallentato da un problema alla fanaliera proprio sull’ultima prova sempre su una Porsche 911 S.

Tra i ritiri al “Vallate” da segnalare in particolare, quello di uno dei principali interpreti Matteo Musti e Nicolò Gonella, Porsche 911 RS del 2°Raggruppamento, rimasto nelle posizioni di vertice fino alla PS4, quando sono usciti di strada. Out anche dell’esperto lucchese Riccardo De Bellis insieme a Filippo Alicervi della sua Porsche Carrera RS per la rottura del radiatore a seguito di una toccata a metà gara.

Si conclude anche il primo appuntamento del Trofeo A112 Abarth Yokohama dove la vittoria va a Ivo Droandi con Carlo Fornasiero di soli quattro decimi su Marcogino Dall’Avo insieme a Manuel Piras protagonisti assoluti del trofeo sulle strade di casa. Terzo tra le A112 Francesco Mearini e Massimo Acciai.

Prossimo round valido per il #CIRAS sarà il 5°Costa Smeralda Storico per il weekend dell'8-10 aprile.

CLASSIFICA ASSOLUTA 12.HISTORIC RALLY DELLE VALLATE ARETINE - FINALE: 1. Lombardo-Consiglio (Porsche Carrera RS) in 1:12'47.8; 2. Negri-Coppa (Subaru Legacy) a 37.7; 3. Salvini-Tagliaferri (Porsche Carrera RS) a 1'35.8; 4. Galletti-Gabrielli (Porsche Carrera RS) a 4'56.8; 5. Nerobutto-Zanchetta (Opel Ascona 400) a 6'17.8; 6. Sordi-Barone (Porsche 911 SCRS) a 6'37.3; 7. Lo Presti-Biglieri (Porsche 911 SC) a 6'38.6; 8. Lenci-Angilletta (Peugeot 205) a 7'54.5; 9. Delladio-Musti (Porsche Carrera RS) a 7'54.6; 10. Mano-Verzino (Peugeot 309 Gti) a 8'27.0

1°Raggruppamento: 1. Parisi - D'Angelo (Porsche 911 S) in 1:27'14.0; 2. Palmieri-Zambiasi (Porsche 911 S) +25.6; 3. Giuliani - Sora (Lancia Fulvia Coupe') +1’18.9

2°Raggruppamento: 1. Lombardo-Consiglio (Porsche Carrera RS) in 1:12'47.8; 2. Salvini-Tagliaferri (Porsche Carrera RS) a 1'35.8; 3. Galletti-Gabrielli (Porsche Carrera RS) a 4'56.8

3°Raggruppamento: 1. Nerobutto-Zanchetta (Opel Ascona 400) in 1:19'05.6; 2. Lo Presti-Biglieri (Porsche 911 SC) a 20.8; 3. Mazzucato- Orietti (Opel Ascona) a 2'34.5

4°Raggruppamento: 1. Negri - Coppa (Subaru Legacy) in 1:13'25.5; 2. Sordi - Barone (Porsche 911 SCRS) + 5'59.6; 3. Lenci - Angilletta (Peugeot 205) + 7'16.8

#CIRAS 2022 | 11-12 marzo| 12°Historic Rally delle Vallate Aretine; 8-10 aprile | 5°Rally Storico Costa Smeralda; 6-8 maggio | Targa Florio Historic Rally 2022; 28 -29 maggio | 17°Rally Storico Campagnolo; 17-18 giugno | 11°Rally Lana Storico; 3-4 settembre | 26°Rally Alpi Oirentali Historic; 22-24 settembre | XXXIV Rally Elba Storico; 13-15 ottobre | 37°Sanremo Rally Storico.

Maggiori informazioni sul CIRAS e sulle gare titolate sono disponibili nella pagina dedicata al Campionato tramite i vari canali social del Campionato [Pagina Facebook Rally Auto Storiche] e sul sito acisport.it.

www.acisport.it

21/02/2022. Il Rally Cefalù Città Turistica e l'Historic Rally Cefalù il 19 e 20 marzo

Doppio debutto a marzo

Roma. Il 19 e 20 marzo si correranno il Rally Cefalù Città Turistica per auto moderne e l'Historic Rally Cefalù auto storiche, che apriranno la stagione rallistica siciliana. La doppia manifestazione è promossa e organizzata da Tempo srl con il coinvolgimento degli sportivi e di alcuni imprenditori locali, con lo scopo di promuovere il territorio in periodi di minore flusso turistico. Indispensabile la proficua collaborazione dell’Amministrazione di Cefalù guidata dal sindaco Saro Lapunzina. Dall'antico Rally di Sicilia, il nuovo rally eredita i nomi di due settori sui quali si svolgeranno alcune prove speciali: "Ferla" di 6,5 km (una piesse sabato 19 nel pomeriggio) e “Cefalù” di 8,650 km, cui si aggiunge “Pollina” di 8,6 km, entrambe da percorrersi tre volte ciascuna domenica 20. Dedicati alle prove speciali 56 km dei 273 totali.

Le iscrizioni chiuderanno il 9 marzo.

Tra i primi nomi quelli di Marco Runfola-Corinne Federighi con la Skoda R5 della PA Racing per i colori dell’Island Motorsport, Galipò-Pintaudi, Marenco-Melella e Angelucci-Cambria, tutti su R5, Filippo Vara con la Clio R3, Termine con la Mitsubishi, la S2000 di Salvo Di Benedetto, e le S1600 di Molica, Gianfilippo, Arceri e Provenza.

Nell’Historic Rally sttese le Porsche di “Gordon”-Cicero, Mannino-Giannone, Raffaele Picciurro, Lombardo, Orestano, Gianfilippo, Mauriello, Garajo e Buggea, l’Opel Ascona 400 di Altopiano, la BMW M3 di Fullone e la Fiat Uno Turbo di Totò Parisi.

Sabato 19 marzo le verifiche presso il Sea Palace, lo shakedown sulla SP 136 e alle 18 la partenza dal Lungomare Giardina, sede d'arrivo domenica dalle 18,15.

Info: https://www.rallycefalu.org o https://www.facebook.com/rallycefalu2020 .